Analisi online: Confidence.cr contro le truffe

Siamo nell’epoca dei bigdata, anche se il termine iper utilizzato negli ultimi anni sembra ormai scomparso dalle cronache e sostituito da un altro: blockchain. Quando si vogliono raccogliere informazioni online, bisogna ricordarsi però sempre sia del quadro generale in cui si opera – i bigdata, appunto -, sia il contesto, che nel caso di Confidence significa la blockchain e la cryptoeconomy.

Andiamo per piccoli passi e cerchiamo di chiarire il maggior numero di aspetti: come avviare una ricerca online, cosa ci dà la blockchain, come acquisire informazioni attraverso le cryptovalute. 

Le ricerche online possono essere avviate da qualsiasi fonte di dato di cui siamo a conoscenza: un nome, un alias, una e-mail, un sito web, etc.

Individuato il cryptoasset di interesse, che nel caso di Confidence significa il team o la startup che propone la raccolta di capitali tramite ICO/IEO/STO etc, è necessario verticalizzare la ricerca. Si potrebbe dunque procedere interrogando i diversi motori di ricerca ed individuando i profili dei social network di riferimento dell’impresa.

Dopo una vasta ed approfondita ricerca, è necessario ricordarsi che anche non individuare alcuna informazione è un’informazione. Ci spieghiamo meglio: se stiamo cercando il whitepaper di una ICO, oppure il yellowpaper (generalmente più tecnico) del progetto e non si trovano da nessuna parte – quindi i documenti non compaiono all’interno del sito della startup, né in nessun altro riferimento collegato all’azienda – è possibile ipotizzare che non sia mai stato creato. Bene, se non è mai stato creato, allora è possibile che il progetto non sia così valido come ci vogliono far credere i Founder che promuovono la ICO. 

In relazione alla blockchain, è per esempio possibile verificare il codice del token – di solito molti sono ERC20 (fungibili) o ERC721 (non fungibili) – e studiarlo. Comprendere cosa prevede al verificarsi di un certo evento. 

Naturalmente, nel caso delle analisi attraverso bitcoin è tutto più complicato, perché è una cryptovaluta definita pseudoanonima, che sta ad indicare come, nonostante siano pubbliche le transazioni, gli hash, i blocchi e molto altro, resta complicato risalire al nome reale del titolare del wallet. Chi si occupa di questo tipo di indagini, di solito utilizza tools “ad hoc”. Nel caso di altre cryptovalute, come Monero per esempio, è ancora più complicato – se non impossibile – risalire al titolare della moneta, perché sono state create con la scelta precisa di renderne complicata la deanonimizzazione. 

Confidence svolge attività di verifica quotidiane, sfruttando anni di attività di analisi, e le mette al servizio della cryptoeconomy, con uno specifico obiettivo: isolare le truffe.

Entra in Confidence! Confidence è una società che, attraverso un approccio analitico, vuole guardare da vicino e in modo approfondito tutti i progetti che si candidano per raccogliere fondi.

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